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lunedì 24 settembre 2012

UN BIPOLARISMO PERFETTO

Già da qualche anno i sistemi politici dei Paesi dell'Occidente, nessuno escluso, si sono stabilizzati tanto da diventare praticamente immobili e assolutamente identici fra loro.
Voi direte che è vero il contrario, perché se negli Usa c'è il bipolarismo dei partiti repubblicano e democratico, similmente a quanto accade in Inghilterra con i laburisti e i conservatori, da altre parti la scena politica è completamente diversa.

mercoledì 2 novembre 2011

L’ORDIGNO STRATEGICO 501(c)


Nel precedente post sono stati citati, qua e là, alcuni istituti e organizzazioni - governativi e non - statunitensi, in merito al loro rapporto con le cosiddette “rivoluzioni colorate”. Ho ritenuto che fosse il caso di approfondire adeguatamente questo aspetto in un nuovo post, nel quale mi pongo l’obiettivo di mettere un po’ di ordine tra le varie sigle già nominate, evidenziarne altre e far luce su alcuni personaggi particolarmente significativi.  
Questa volta tuttavia la mia attenzione non si concentrerà sui movimenti rivoluzionari o pseudo-tali diffusi in giro per il mondo, ma su quegli organismi che tramite il pluricitato CANVAS (ma non solo) forniscono appoggio finanziario alle varie rivolte. Sulla rete si può reperire un’enorme quantità di materiale che testimonia il legame tra CANVAS e numerosi movimenti protagonisti delle “rivoluzioni colorate” e della “primavera araba”, e ci sono elementi sufficienti (anche solo nei link da me forniti al lettore) per attribuire a quest’organizzazione un ruolo di coordinamento. Ma se le rivoluzioni portano a CANVAS, CANVAS dove porta? 

giovedì 27 ottobre 2011

SCONTRI A ROMA: NUOVE INTERNAZIONALI CRESCONO?

Prima di entrare nel merito del movimento degli indignati e dei fatti di Roma del 15 ottobre scorso, bisogna fare una premessa. Il più grave limite dei nostri politici, politologi, giornalisti e storici è sempre stato quello di credere che l’Italia sia l’ombelico del mondo: portati a soffermarsi sul particolare, sulla vicenda specifica o addirittura sul gossip, i succitati personaggi hanno molto spesso partorito delle analisi che non tengono conto del contesto internazionale nel quale il nostro Paese è inserito. Ovviamente ci sono delle eccezioni particolarmente meritorie, ma il loro encomiabile lavoro viene troppo spesso sommerso nell’abbondantissima produzione mainstream.
La questione della manifestazione di Roma può essere affrontata in due modi.