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sabato 19 maggio 2012

GIRO DI BOA


Ritengo sia utile fare, di tanto in tanto, un rapido punto della situazione, nel quale trarre un bilancio di quanto affermato, al fine di aggiornare le analisi ai nuovi elementi emersi. Rimango convinto di quanto scritto in queste pagine, perché gli eventi successivi non hanno contraddetto alcuni concetti chiave da me espressi, in particolare:

giovedì 27 ottobre 2011

SCONTRI A ROMA: NUOVE INTERNAZIONALI CRESCONO?

Prima di entrare nel merito del movimento degli indignati e dei fatti di Roma del 15 ottobre scorso, bisogna fare una premessa. Il più grave limite dei nostri politici, politologi, giornalisti e storici è sempre stato quello di credere che l’Italia sia l’ombelico del mondo: portati a soffermarsi sul particolare, sulla vicenda specifica o addirittura sul gossip, i succitati personaggi hanno molto spesso partorito delle analisi che non tengono conto del contesto internazionale nel quale il nostro Paese è inserito. Ovviamente ci sono delle eccezioni particolarmente meritorie, ma il loro encomiabile lavoro viene troppo spesso sommerso nell’abbondantissima produzione mainstream.
La questione della manifestazione di Roma può essere affrontata in due modi.