In queste ultime ore sto
lottando contro il tempo, perché i fatti si rincorrono con una
velocità alla quale è difficile stare dietro. Nell'ultimo post mi
sono riallacciato alle analisi pubblicate in precedenza. Adesso
vorrei aggiornarmi agli ultimi avvenimenti.
La protesta in Val di
Susa, alla quale avevo solo fatto qualche brevissimo riferimento, si
è dimostrata particolarmente vitale e non sono mancate fiammate di
violenza. I mass media tuttavia hanno fatto quadrato con
impressionante disciplina, condannando in massa il movimento,
presentato come un'accolita di zoticoni, sbandati, drogati,
incubatori di terroristi. Il governo si è dimostrato irremovibile e
determinato nel non dare loro ascolto alcuno, e la magistratura (per
mano di quel Castelli che deve tutta la sua carriera ad aver rincorso
le BR per vent'anni senza prenderle) ha inferto pene severissime e
carceri preventivi.